Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 29 gennaio 2009

Vi riporto questa curiosa notizia apparsa pochi giorni fa:

Roma, 27 gen. (Ign) – Anche il Giappone si schiera dalla parte dell’ambiente. E lo fa con una singolare iniziativa: appendere ‘poesie da bagno’ in almeno 1.000 toilette pubbliche. La trovata arriva dal centro di ricerca ‘Japan Toilet Labo’, un organismo creato da esperti accademici e designer, che spera di ridurre così lo spreco della carta nei servizi igenici pubblici e commerciali.

Vari tipi di carta igienica dedicata ai manga

Vari tipi di carta igienica dedicata ai manga

Si stima che in media un giapponese utilizza 55 rotoli di carta igienica all’anno. Inoltre, l’associazione della carta industriale giapponese afferma che l’incremento del numero dei bagni pubblici ha causato un aumento delle spedizioni di carta igienica del 14% nell’ultimo decennio.

Sono già tre le ‘poesie da bagno’ che, stampate su fogli adesivi in formato A4, sono pronte per essere ben posizionata all’altezza degli occhi di chi sta sulla tavoletta. Una di queste recita “Ama la toilette“, mentre in un altra si legge: “Quella carta ti conoscerà solo per un momento” e “Piegare la carta più e più e più e più volte’.

La campagna partirà a metà febbraio, ma lo scorso dicembre è stata sperimentata a Tokyo con il risultato di aver ridotto del 10-20% l’utilizzo di carta igienica per ogni ‘sessione’ privata.

[foto tratta da qui]

Annunci

Read Full Post »

kafkarussian

Versione russa di "Kafka on the shore"

Cercando informazioni per un precedente articolo su Murakami Haruki, sono finita nel suo sito ufficiale.
Grafica accattivante, musica di sottofondo leggermente ansiogena (almeno per me), e tante, tante rubriche: a dire il vero, forse, troppe. Sfogliandole, difatti, ho avuto l’impressione che la stima e l’apprezzamento per lo scrittore sembrassero sfociare in una sorta di culto della persona, di feticismo attento persino ai suoi gesti minimi, coltivato con zelo -si presume- da consulenti per il marketing e l’immagine. Il fine dell’operazione ve lo lascio immaginare.
Mi è parso di riscontrare indizi di fanatismo in particolare in una sottosezione della categoria About the author (trovate il link nella sua biografia; non posso inserirlo per motivi tecnici, scusatemi), dedicata a cosa Murakami ha preferito bere (il drink Siberian Express: vodka Smirnoff, acqua e limone), mangiare (anguille) e ascoltare (Radiohead e Beethoven) durante la redazione di Kafka on the shore. Vengono inoltre citati una statuetta felina e due fermacarte (un sasso dipinto e una pietra con un insetto scolpito) presenti sulla scrivania dello scrittore (il gatto ed il ciottolo compaiono anche nel libro); infine, è specificato persino il modello del computer utilizzato (un Apple iBook soprannominato Ryoka).
Al momento, come abbiamo vistoMr. Norwegian wood è ritenuto lo scrittore più “cool” del pianeta: ma ciò giustifica l’attenzione tendente al morboso nei suoi confronti? E, soprattutto, lo scrittore cosa penserà di tutto questo?

Foto tratta da qui.

Read Full Post »