Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 10 gennaio 2009

in_cucina_yoshimotoIl libro di oggi è dedicato agli ammiratori della scrittrice giapponese più amata in Italia: In cucina con Banana Yoshimoto. L’amore, l’amicizia, la morte, la solitudine nel cibo (100 pp., 10 €) di Barbara Burganza, pubblicato qualche anno fa da Il Leone verde.
Prendendo spunti da AmritaHoneymoon e, naturalmente, Kitchen, opera prima della Yoshimoto, la Burganza si sofferma sui temi culinari-letterari presenti in queste pagine, intervallando le parti saggistiche con le ricette originali dei piatti giapponesi.
Detto ciò, non mi resta che augurarvi buone letture e… buon appetito.

* * *

“[…] Quell’estate mi ero dedicata a studiare da sola l’arte di cucinare. Quella sensazione, la sensazione che le cellule del mio cervello si moltiplicassero, è difficile da dimenticare. Comprai tre volumi di introduzione, teoria e pratica della cucina, e mi misi a preparare un piatto dopo l’altro. In autobus o a letto leggevo il volume di teoria e imparavo tutto su calorie, temperature e materie prime. Lo imparavo a memoria. Poi, appena avevo un po’ di tempo, provavo a cucinare. Ancora conservo con cura quei tre volumi ormai completamente a pezzi. Le pagine con le foto a colori mi tornano alla mente come quelle dei libri illustrati che amavo da bambina. Yuichi e Eriko non facevano che ripetere: “Mikage è completamente impazzita!” Cucinavo, cucinavo, cucinavo con l’energia di un forsennato. Usavo in cucina tutti i soldi che guadagnavo con lavori part-time. Se sbagliavo riprovavo finchè il piatto non veniva bene.  Cucinando mi capitava di perdere la pazienza, di innervosirmi, ma anche di sentirmi pervasa da una sensazione di beatitudine. […]”
B. Yoshimoto, Kitchen

Annunci

Read Full Post »

tama_art2

Tama Art University Library

Forse quasi nessuno se ne ricorderà, ma quest’anno cade il cinquantacinquesimo anniversario dell’adozione da parte della Japan Library Association (JLA) della dichiarazione della libertà intellettuale delle biblioteche, redatta nel 1954, all’indomani della seconda guerra mondiale.
Oltre, naturalmente, a supportare i diritti fondamentali dell’individuo (libertà d’espressione e d’opinione, diritto ad accedere alla cultura…), il documento definisce i principi fondanti dell’ideologia bibliotecaria nipponica:
1. Libertà di selezionare il materiale (the freedom of libraries to select their materials).
2. Libertà di rendere materiali e strutture disponibili alla comunità (the freedom of libraries to make their materials and facilities available to the people).
3. Diritto di proteggere i benefattori (the right of libraries to protect the privacy of their patrons).
4. Diritto di opporsi a tutte le forme di censura (the right of libraries to oppose all forms of censorship).

Read Full Post »